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Oggi parlare del Borgo di Elisa, il Campo Lions Disabili, significa solleticare le corde della sensibilità e dell’affetto.
Gli Scambi Giovanili Lions del 108 La hanno iniziato il Campo Disabili per riparare ad una evidente iniquità, e lo hanno fatto in modo quasi irresponsabile, qualche persona anche rischiando in proprio e confidando sulla risposta degli amici Lions Toscani .
I Lions del Distretto non hanno avuto bisogno di molte sollecitazioni: già la seconda edizione del Campo, l’ anno passato, ha potuto contare su una partecipazione massiccia alla serata dedicata al Borgo di Elisa.
Ben 26 club di tutta la Toscana hanno voluto essere presenti, insieme ad alcuni Leo Club. Allora si parlò di una “Serata vincente” con 500 presenze e tantissimi labari a fare da cornice allo spettacolo dell’Otel di Firenze.
Questa sola iniziativa, insieme ai contributi di molti Club e donazioni di Sponsor hanno consentito la realizzazione del complesso programma per i ragazzi disabili svolto dal 15 al 25 Luglio 2009.
Chi ha affrontato i dieci giorni in compagnia dei giovani disabili ha forse rinunciato alle ferie ma è stato ricompensato dall’affetto e dal contatto umano che prosegue ancor oggi su Facebook , fra tutti i ragazzi del Campo: anche a dispetto della lingua.
Non capisco gli ideogrammi cinesi, ma il solo guardare quelli a descrizione delle foto del Campo di Lily Lee di Hong Kong mi porta alla memoria i giorni passati insieme e mi parla di momenti di condivisione e di simpatia, mi ricorda un periodo, seppur breve, di calore e di sorrisi in un incontro di culture e civiltà profondamente diverse, ma vicine nell’interpretare l’aiuto ed il sostentamento ai più deboli. Ogni tanto una foto del Campo Disabili o del Campo Solidarietà appare su Facebook nei profili degli altri ragazzi e così si rinnova la sensazione di vicinanza: come se dalla Georgia, dalla Turchia, dalla Lituania dalla Cina o dalla Polonia un ragazzo dicesse: “Non vi ho dimenticato”. Nessuno di noi ha dimenticato! E forse non dimenticheremo mai i vostri sorrisi, la felicità della scoperta e la sorpresa di un giro in pista o di un bagno in mare, di un arrosto sulla brace o di una pizzata nel forno del Borgo, le serate con la musica di sottofondo e le confidenze sottovoce. Non è facile dimenticare, anzi: più riaffiorano i ricordi e le sensazioni, e maggiore diventa la voglia o forse la necessità di provarle di nuovo, come se stare insieme fosse una sorta di droga. Fino dai primi giorni del Campo 2007 ci avete stregato col vostro carattere, ci avete dato lezioni di vita. Sì! Lezioni di vita a noi che la dovremmo insegnare. A noi che ci siamo sempre chiesti “ma come fanno ad essere sempre così sereni?” Adesso sappiamo: non siete sempre sereni, lo siete perché state vivendo qualcosa che non è la routine, il quotidiano, il consueto, ma esperienze nuove, e siete stimolati da cose e persone nuove da vedere e da conoscere.
Questo è il merito maggiore degli Scambi Giovanili: offrire la cultura e la comprensione, promuovere la conoscenza fra i popoli, ma per i ragazzi disabili è sufficiente molto meno: un sorriso, una carezza, la sensazione di non essere diverso ed essere completamente accettato, integrato.
Questo è la nostra grande molla, questo è ciò che ci muove, ci coinvolge e che ci spinge a lavorare tutto l’anno per ottenere, in nome dei Lions, la possibilità di offrire ad altri ragazzi le stesse opportunità e sensazioni.
Credetemi: non è sempre facile, ma l’esigenza di farlo è superiore alle problematiche e agli impedimenti delle nostre quotidianità.
Ed è per questo che vi invitiamo a partecipare alla serata per il Borgo di Elisa, non solo perché questo è un Service nel quale crediamo profondamente, ma anche perché non vogliamo tradire il mandato di cui voi, Lions Toscani, ci avete investito.
Gabrio Corsoni |