Premio Capperuccio





Anno 1606

Nel quadro dei provvedimenti legati allo sviluppo avanzato della compagine urbana si colloca l' atto solenne con cui Ferdinando I riconosce a Livorno lo status di città.

Nel 1604 il granduca fa redigere un elenco di 100 cittadini di censo adeguato e designa quattro di essi: Bernadetto Borromeo, Bastiano Balbiani, Matteo De Terenzio, Antonio Puccini, tutti uomini di sicuro affidamento

"li quali faccino et emborsino dodici gonfalonieri dè più atti meritevoli et quaranotto anziani da cavarsi di sei in sei mesi "

Veniva così rigorosamente circoscritto il quadro degli ottimati, dodici appunto cui era riservata la massima carica cittadina.

Il 19 marzo dopo aver impartito disposizioni per l 'abito di cerimonia che il gonfaloniere e gli anziani residenti dovranno indossare nell' esercizio delle loro funzioni, autorizzato l' istituzione di un servizio di due donzelli in livrea, il granduca convoca in Fortezza Bernadetto Borromei, Gonfaloniere in carica e quattro anziani del Magistrato
" et udita la Messa, quivi davanti l' altare S.M.S di propria mano con graditissime parole et offerte diede al detto gonfaloniere il capperuccio, ponendoglielo sulla spalla, dicendogli che questo era il segno che voleva per l' avvenire portassero i gonfalonieri di questa città "

Da quel momento Livorno era elevata al rango di città e il Borromei diventava il primo gonfaloniere togato.

Proprio per sottolineare il significato distintivo del capperuccio, il granduca aveva ordinato al gonfaloniere e agli anziani di presentarsi "vestiti alla civile" , in effetti all' atto di ogni successivo avvicendamento, la consegna del capperuccio sarà segnalata distintivamente assieme a quella del sigillo, delle chiavi e del gonfalone.



Premio 2009: Monsignor Simone Giusti Vescovo di Livorno

MOTIVAZIONE PREMIO "IL CAPPERUCCIO" La Livorno antica, luogo di culto di molte religioni, crogiuolo di etnie, dagli ebrei ai greci e armeni, dagli olandesi agli inglesi, attraverso un percorso fra arte e storia si proietta verso il futuro per dar vita alla "nuova città ideale".
A Monsignor Simone Giusti Vescovo di Livorno che ha offerto alla città il contributo della comunità cristiana dando vita ad un progetto fatto di spazi aperti al dialogo e al confronto attraverso la valorizzazione della sua storia e della sua cultura.




Premio 2010: Presidente Carlo Azeglio Ciampi

MOTIVAZIONI PREMIO CAPPERUCCIO 2010 CARLO AZEGLIO CIAMPI I soci del Club Livorno Porto Mediceo al loro illustre concittadino Presidente Carlo Azeglio Ciampi,
per aver offerto alla cittadinanzalivornese un altissimo esempio di senso dello Stato, per aver rappresentato nell' ambito della politica italiana europea ed internazionale un modello di esemplari qualità civili e democratiche, per il radicato legame con la sua terra natale, Livorno, città di gloriose tradizioni, "naturale porta aperta della Toscana dell' Italia dell' Europa nel Mediterraneo" fin dall' antichità fulgido esempio di città cosmopolita, multireligiosa, tollerante,cui ha saputo conferire lustro e prestigio e dalla quale ha derivato " l' abito fiero, l' indomita passione e l' inesauribile generosità, qualità eminenti nell' espletamento dei suoi incarichi istituzionali.




Premio 2011: Professor Elio Toaff

MOTIVAZIONI PREMIO CAPPERUCCIO 2011 ELIO TOAFF I Soci del Lions Club Porto Mediceo al loro eminente Concittadino, il Professor Rav Elio Toaff, per l'encomiabile fede negli ideali altissimi di libertà, democrazia e comunione tra i popoli di qualunque religione, per l'impegno attivo nel dialogo ebraico-cristiano nel quale si è distinto per il suo ruolo di interlocutore attento, sensibile e partecipe, per la costante e profonda corrispondenza con la città natale, Livorno, cui ha saputo conferire, con il suo operato, lustro e prestigio.
Il premio è stato ritirato da Samuel Zarrough, presidente comunità ebraica di Livorno, in quanto il Rabbino Toaff non ha potuto essere presente per problemi legati alla sua età.
La cerimonia di premiazione si è svolta mercoledì 22 giugno nella sala delle Cerimonie del Comune di Livorno.
L’onorificenza, che il Club ha ideato e resa ricca di significato in quanto assegnata annualmente ad un livornese che con il suo agire dà prestigio alla nostra città, ha ricevuto l’apprezzamento e particolare successo avendo avuto la partecipazione del Sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, del Governatore del Distretto 108 LA Toscana Roberto Faggi, delle autorità religiose, civili e militari.
In particolare erano presenti il nipote del rabbino Gabriele Bedarida ed il presidente della comunità ebraica di Livorno Samuel Zarrough che ha avuto l’onore di ritirare il premio al posto di Elio Toaff assente per problemi legati alla sua età, che gli è stato consegnato dal Presidente del Lions Club Porto Mediceo Gaspare Renda.
Il rabbino Elio Toaff, pur non essendo presente, il rabbino ha inviato un discorso di ringraziamento: “Un premio che accetto con grande onore e che è dedicato a tutti gli ebrei di Livorno. Un riconoscimento che posso condividere con il mio amico e concittadino Carlo Azeglio Ciampi”. Quest’ultimo ha altresì inviato una lettera per congratularsi con l'amico.