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Settembre, andiamo. È tempo di migrare...
Nell'iniziare la (dura) attività del Governatore mi sono venuti alla mente questi versi di Gabriele D'Annunzio che ho imparato a memoria tanti anni fa...Come i pastori di terra d'Abruzzi anch'io lascio il mio stazzo (senese) e vado a "pascolare" tra le verdi praterie lionistiche degli ottantasei club toscani. Un lavoro duro, ma esaltante, gravoso eppure ricco di soddisfazioni generate dalla bellezza dello stare insieme e dal desiderio di fare qualcosa che serva a migliorare, materialmente e spiritualmente, le nostre comunità, oltre che, naturalmente, noi stessi.In questi primi due mesi di assunzione dell'incarico, ho avuto modo di conoscere a fondo le diverse realtà del nostro Distretto, una terra delle cento città che, diceva Curzio Malaparte, risplende per l' intelligenza deisuoi abitanti.
Una intelligenza, aggiungeva, che "non è furbizia, come si crede comunemente in Italia, ma un modo di abbracciar con la mente le cose, di comprenderle, cioè, e di penetrarle, mentre la furbizia è soltanto quello che il battere delle ciglia è in confronto con lo sguardo … " Una intelligenza che è la stessa di "quegli insetti che prendono il polline dai fiori maschi e lo portano ai fiori femmine" , un'intelligenza che coinvolge, si insinua, accomuna, crea. Libertà ed intelligenza sono la salvezza delle nostre nazioni, proclama, come è noto, l'acronimo della nostra associazione, il Lions International. E qui da noi, in Toscana, questa intelligenza viene attivata "inproprio", come dimostrazione di quanto si può realizzare con la forza di idee, di progetti, di desideri che maturano all'interno dei club e che vengono quindi trasferiti al di fuori, in primo luogo, come stabiliscono i nostri scopi, al fine di "prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità". Della nostra comunità di appartenenza … Sicuro di questa "filosofia" lionistica mi sono incontrato, nei giorni scorsi, con l'amico lions Luca Lunardini, sindaco di Viareggio per concordare le modalità più utili di intervento a favore della sua città, martoriata dalla tremenda tragedia del 29 giugno u.s. Insieme ai due club della zona, il Viareggio Versilia Host ed il Viareggio Riviera, è stato ipotizzato che la somma di e.50.000 stanziata dal mio predecessore, l'amico Ubaldo Pierotti e le somme successivamente raccolte grazie alla generosità dei Lions toscani, vengano devolute per la realizzazione di una grande opera, pensata, ideata e, se possibile, eseguita da uomini e donne appartenenti alla nostra Associazione. Sarebbe, in particolare, nostra ambizione impiantare un parco della rimembranza che serva a ricordare alle generazioni presenti ed a quelle future la terribile catastrofe che la città, così cara a tutti noi, ha subito, con la perdita di tante vite e con la totale distruzione di un intero rione. Architetti, ingegneri, geometri, ma anche artisti, maestranze, imprese "targate" lions dovranno impegnarsi per dare concretezza a questo sogno. Al contempo, per poter contare su di una disponibilità finanziaria ancora più consistente, l'amico Giuseppe Guerra, recentemente designato quale coordinatore distrettuale della LCIF, si sta adoperando per verificare se è ipotizzabile in specie, l'intervento - in aggiunta agli importi già a disposizione - della nostra fondazione che, come è a voi noto, si adopera in tutto il mondo per il sostegno di tante benemerite iniziative umanitarie. Vedremo se questa idea così ambiziosa riuscirà a tramutarsi in realtà. Intanto vi aspetto numerosi al Gabinetto Distrettuale che, nella giornata del 26 settembre p.v. si terrà nella splendida cornice della città di Cortona. Mi piacerebbe che questi "appuntamenti istituzionali" non fossero intesi come di pertinenza esclusiva di coloro che rivestono cariche rappresentative dei club o dei distretti giacchè, come sappiamo bene, più che di cariche vere e proprie si tratta di funzioni. Ossia di impegni temporanei svolti nell'ambito di un'associazione di volontari per i quali l'obiettivo prioritario da perseguire rimane, sempre, quello del servizio prestato, in amicizia, a favore di chi ha bisogno: tanto che, trascorso il fatidico anno di durata, colui che ha offerto il proprio tempo, la propria passione, il proprio sapere rientra, in tutta tranquillità e letizia, tra i ranghi del club, declinando in quello specifico contesto il suo impegno al servizio. Sarei, quindi, lieto che anche i "semplici" soci partecipassero alla kermesse cortonese dove, tra l'altro, verrà illustrata:
a) dall'amico Paolo Pisani, l'operazione di restyling della rivista Etruria Lions condotta anche grazie alla collaborazione dell'amico Alfio Ticci; b) dall'amico Guido Guidi le linee guida del mio service "Lotta alla dislessia e ai disturbi specifici dell'apprendimento: l'impegno dei Lions Toscani"; c) dall'amico Giannetto Marchettini, il tema distrettuale, dedicato ad un argomento che, purtroppo, occupa sempre più spesso le prime pagine dei giornali e suscita non pochi timori in tutti noi, quello della violenza.
Sarà, ne sono sicuro, una bella giornata, che trascorreremo, in terra etrusca, all'insegna della vera amicizia, quella che scalda i cuori e induce a grandi cose. In proseguo, per la precisione il 14 novembre p.v. nello storico teatro dell'Accademia dei Varii, in quel di Colle val d'Elsa alta, il nostro Centro Studi, diretto dall'amico Meris Mezzedimi, terrà un convegno dedicato al tema, di grande attualità, "Valori civili, bene comune, cultura lionistica": la relazione introduttiva sarà curata dal prof. Antonio Baldassarre, presidente emerito della Corte Costituzionale, insigne giurista e politologo. L'incontro costituirà un momento fondamentale per rivisitare, in un contesto socio-economico, politico-istituzionale e culturale in continuo fermento, il sistema di valori sui quali si basa il nostro vivere civile. Dimostrare, con l'eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro, la serietà della vocazione al servire …
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