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Scritto da Corrado Lattanzi
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Venerdì 27 Gennaio 2012 11:17 |
L'aeronautica civile e militare al Lions Club Massa e Carrara Host
Il giorno 27 gennaio 2012, presso l'Hotel Undulna – Terme della Versilia al Cinquale di Montignoso, il Lions Club di Massa Carrara Host ha tenuto una riunione conviviale sul tema “Il Trasporto Aereo”.Dopo il saluto del Presidente, Gianni Veroni, il Cerimoniere Giovanni Maggini ha introdotto i relatori che hanno intrattenuto la platea con numerosi argomenti non solo d'importanza storica ma anche attualissimi, come l'azione svolta dai mezzi aerei della Capitaneria di Porto nel recente disastro navale dell'Isola del Giglio. Il Socio Comandante Lorenzo Lepore ha illustrato la storia dell'aviazione commerciale aiutato da un accattivante apparato iconografico che parte dalle macchine di Leonardo; correlando lo sviluppo dei mezzi e della logistica con l'implemento della sicurezza dei trasportati, Lepore ha lasciato la parola al Dr. Giuseppe Caruso, specialista in medicina aerospaziale, che ha tratteggiato i rapporti tra le caratteristiche fisiologiche del corpo umano e le varie condizioni di volo.
Sono intervenuti in seguito, ospiti del Club, il Capitano di Vascello Stefano Crementieri, Comandante del gruppo volo elicotteri Marina Militare della base “Maristaeli” di Luni – Sarzana, che ha parlato delle relazioni e correlazioni tra la Marina Militare e il volo aereo; il Capitano di Vascello Durante che relaziona sulla funzionalità e l'efficacia dei mezzi aerei della Capitaneria di Porto intervenuti nel recente disastro navale; il Colonnello Giovanni Natale che ha concluso la serata offrendo al pubblico presente una efficace spiegazione sul funzionamento del Campo di volo di Luni – Sarzana, chiarendo la valenza dell'Arma Aeronautica e delle interfacce tra le tre realtà aeree presenti nella Base e univocamente attive per il mantenimento della pace e sicurezza del territorio e dei cittadini Italiani.
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Scritto da Corrado Lattanzi
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Sabato 14 Gennaio 2012 18:29 |
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Scritto da Corrado Lattanzi
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Sabato 14 Gennaio 2012 17:56 |
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Il Lions Club Massa e Carrara Host restaura l'icona di Santa Lucia
Davanti ad un pubblico numeroso e qualificato, nella chiesa di Santa Lucia a Borgo del Ponte, il Lions Club Massa e Carrara Host ha presentato il restauro del dipinto raffigurante la "Madonna di Guadalupe", oggetto di culto e venerazione da parte degli abitanti della bella frazione pedemontana di Massa.
Il restauro, condotto da Laura Briganti, è stato finanziato dal Club con l'autorizzazione del Parroco, Don Lorenzo Corradini, e il coordinamento della Dottoressa D'Aniello della Soprintendenza ai Beni Artistici di Lucca. Durante la presentazione, la restauratrice ha descritto le fasi fondamentali del complesso lavoro di pulitura, consolidamento e integrazione pittorica che ha riportato all'antico splendore la tela e ha permesso anche il sorprendente ritrovamento, sotto due strati di rintelatura recenti, della data, 1796 e del nome dei committenti dell'opera. Insieme agli interventi del Presidente Giovanni Veroni, del Parroco Don Lorenzo e dell'Assessore Provinciale alla Cultura Lara Venè, nella cornice della chiesa dominata dall'imponente altare barocco in marmi policromi, l'Architetto Corrado Lattanzi, che ha seguito per conto del Club il percorso di recupero del dipinto, ha tratteggiato le caratteristiche urbanistiche di Borgo del Ponte e Santa Lucia mettendone in evidenza le peculiarità rispetto ai caratteri del centro storico cittadino e il valore storico, artistico e documentario che ne fanno uno dei luoghi più interessanti della città di Massa. Il Borgo, pur degradato, mantiene inalterato il carattere antico e il sistema architettonico e urbanistico fondato sull'asse viario di origine medievale che collegava la montagna alla pianura e le “voltole”, ampi passaggi coperti voltati che connettevano la strada agli spazi retrostanti le abitazioni adibiti a corti per i commerci. Il restauro ha poi offerto l'occasione di coinvolgere gli studenti del Liceo Classico “Pellegrino Rossi” di Massa che, guidati dalla Professoressa Luisa Passeggia, hanno svolto una articolata ricerca sulla storia del Borgo e del dipinto: Luca Fialdini e Francesca Rosselli hanno presentato i risultati del lavoro che ha fatto luce sulle origini del culto della “Madonna di Guadalupe”, icona religiosa sud americana, nel territorio di Massa. Con il restauro del dipinto, il Lions Club di Massa e Carrara Host ha inteso perseguire la valorizzazione dell'identità del territorio e del sentimento popolare di un quartiere cittadino antico e carico di storia e vicende umane. |
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Scritto da Corrado Lattanzi
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Martedì 06 Dicembre 2011 14:02 |
Viaggio dei Lions nel Risorgimento e Borsa di Studio "Vittorio Pecori"
“ L’Unità d’Italia a Massa e Carrara”: presentato ieri, al Liceo Classico “Pellegrino Rossi”,come atto conclusivo delle manifestazioni dedicate al 150° dell’ Unità, il libro edito dal Lions Club Massa e Carrara Host, curato dallo storico carrarese Beniamino Gemignani e ricco di interventi sui vari aspetti del periodo risorgimentale. «Le celebrazioni per il 150° — ha detto l’assessore alla cultura Carmen Menchini — sono un’occasione per riappropriarci delle nostre radici, questo volume ce ne dà particolare modo». IreneBertelloni e Carolina Passani, allieve del Liceo, hanno studiato rispettivamente l’intervento di Olga Raffo sull’istruzione pubblica a Massa e quello di Giovanni Maggini su sanità e assistenza in provincia, nel periodo preso in esame: dall’analisi delle giovani sono sorte domande, poste direttamente agli autori, i quali hanno chiarito come non fosse necessario, per la donna, possedere un’istruzione e come la mentalità del medico passi ad un rigore più scientifico, pur continuando egli a guadagnare molto poco ed essere spesso pagato in natura. «Mi ha fatto piacere — ha sottolineato Gemignani — che in ambito fiorentino mi abbiano fatto notare come anche dal libro emerga la nostra particolarità: del resto, lo stesso Mazzini scelse Massa Carrara per mettere in atto le sue teorie rivoluzionarie e Cavour per creare un casus belli contro l’Austria. La radice di questa particolarità nasce dall’unione tra una società a base industriale fondata sul marmo con una a base agricola». «Interessante — ha fatto notare lo storico Alessandro Volpi — il fatto che l’arco temporale del libro sia molto esteso: dall’arrivo dei Francesi ai moti carraresi del ‘94, dalle speranze della nascita di una nazione al loro crollo, col formarsi di un semplice Stato. Questo è anche un libro di storia delle istituzioni: presentissima la Chiesa, che vede grandi cambiamenti e forte partecipazione mazziniana, pur rimanendo saldamente strutturata». Durante l’incontro è stata poi consegnata la Borsa di Studio “Vittorio Pecori” (insegnante, preside, uomo garbato ed elegante) a Francesco Pardini (nella foto Pardini riceve il premio da Gianni Veroni, presidente del Lions Club), ex allievo del Liceo, diplomato con 100 e lode: «Scherzoso, amante della vita ed ironico — ha sottolineato il preside Bianchi — sogna di divenire medico». In un’interessante mostra allestita nella scuola e dedicata al Pascoli, che vi insegnò, si possono osservare il suo registro di classe ed alcuni verbali.
Da, "La Nazione", Cronaca di Massa, 29 novembre 2011 Stefania Grassi
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Scritto da Corrado Lattanzi
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Venerdì 28 Ottobre 2011 15:43 |
Il Lions Club Massa e Carrara Host incontra Franco Gabrielli
Giovedì 27 ottobre presso l'Hotel Hundulna al Cinquale di Montignoso, Giovanni Veroni, Presidente del Lions Club Massa e Carrara Host, ha accolto insieme a tanti amici di gioventù, il Prefetto Franco Gabrielli, originario di Montignoso e liceale massese. Alla presenza del Prefetto e del Questore di Massa Carrara, del Sindaco e dell'Assessore ai Lavori Pubblici con delega alla Protezione Civile di Montignoso, del Delegato di Zona, del vice Presidente del Lions Club di Pontremoli e di numerosi Soci e Ospiti, il Capo della Protezione Civile nazionale ha tenuto, con disarmante semplicità e grande professionalità, una conferenza sul modello, gli scopi, le funzioni, le caratteristiche di sussidiarietà alle Amministrazioni locali della struttura che dirige caratterizzata tanto dalla capacità di risposta rapida agli eventi catastrofici quanto dalla qualità di strumento per la diffusione delle conoscenze sui pericoli del territorio e sulla cultura della prevenzione dei rischi.
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