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L.C. Firenze Pitti - LEONI DELLO SPORT PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabio Panella   
Giovedì 04 Marzo 2010 15:36

Una serata indimenticabile, di rara suggestione, fiore all’occhiello della prima edizione dei «Leoni dello Sport – Città di Firenze», manifestazione ideata dal Lions Club Firenze Pitti cui hanno aderito il Comune di Firenze, il CONI e l’Unione Stampa Sportiva Italiana, che si è conclusa il 18 gennaio con una cena di gala e le premiazioni nel “Salone dei 500” a Palazzo Pitti.

Il Premio, che avrà cadenza annuale, è dedicato ai fiorentini, di nascita o di adozione, che si sono distinti nello sport a livello mondiale portando in alto anche il nome della Città di Firenze e sarà consegnato ogni volta a personaggi dello sport di indubbio valore nella propria disciplina, che si siano distinti con risultati mondiali di livello assoluto. Saranno così, di volta in volta, innalzati i nomi di campioni del mondo, medagliati olimpici e dirigenti dello sport mondiale che abbiamo dato fulgore, con la propria fama, alla ns. città.

Firenze è una grande città di cultura ma è stata ed è tutt’oggi una grande città di sport che ottiene grandi soddisfazioni non solo calcistiche. Le grandi scuole fiorentine nella scherma e nell’atletica, nel nuoto e nella pallanuoto, nel canottaggio come nella boxe, solo per citare le discipline più importanti, hanno allevato per oltre un secolo, giovani ragazzi poi diventanti campioni nella vita e – spesso – nello sport.

La commissione premiante è composta da membri dell’Unione Stampa Sportiva Italiana – Toscana presieduta da Franco Morabito che contribuiranno a dare un’impronta rigorosamente tecnica alla scelta dei premiati. La regia della serata è stata di Beppe Dati.

 Per la prima edizione sono stati premiati :

Gianni DE MAGISTRIS

Medaglia d’argento nella pallanuoto alle olimpiadi di Montreal 1976; medaglia d’oro ai mondiali di pallanuoto di berlino 1978 e bronzo ai mondiali di Cali 1975. Ha partecipato a 5 olimpiadi e tre mondiali

Antonella RAGNO

Medaglia d’oro nel fioretto alle olimpiadi di Monaco 1972. Medaglia di bronzo sia alle olimpiadi di Roma 1960 che Tokyo 1964. Una medaglia d’argento e tre di bronzo ai campionati mondiali.

Giancarlo ANTOGNONI

« L'uomo che giocava guardando le stelle». Campione del Mondo in Spagna 1982. 73 presenze in Nazionale con 7 reti segnate.

Elisabetta PERRONE

Grande marciatrice, medaglia d’argento alle olimpiadi di Atlanta – 1996 nella 10 Km. di marcia, ha vinto i Giochi del Mediterraneo nel 1997 e ha vinto la medaglia d'argento ai Campionati del mondo di atletica leggera 1995 e di bronzo ad Edmonton 2001 sempre nella 10 km marcia.

 

Mentre sono stati riservati due premi speciali alla loro straordinaria carriera non solo di atleti ma anche di dirigenti sportivi a :

Gianni LONZI

Medaglia d’oro nella pallanuoto alle olimpiadi di Roma 1960, medaglia d’argento (come allenatore) nella pallanuoto alle olimpiadi di Montreal 1976. Rappresenta ancora la città di Firenze nel panorama sportivo mondiale perché è Presidente della Commissione Tecnica della Federazione Mondiale della Pallanuoto (F.I.N.A.)

Alfredo MARTINI

Ciclista professionista. Come Commissario Tecnico della nazionale di ciclismo ha vinto 6 campionati del mondo (Moser 77 – Saronni 82 – Argentin 86 – Fondriest 88 – Bugno 91 e 92). Tuttora Presidente onorario della Federazione Italiana Ciclismo.

 I premiati di quest’anno e coloro che li seguiranno nei prossimi anni verranno inseriti nella «Hall-of-Fame» dei grandi atleti fiorentini per rimanere impressi per sempre nella memoria collettiva non solo della città. A tale scopo sia il Lions Club Firenze Pitti che il Comune di Firenze hanno in embrione il progetto per la realizzazione di un Museo ove esporre le memorabilia e le gesta dei campioni.

Il premio sarà legato, ogni anno, ad un evento di solidarietà per cui verranno devoluti i ricavi della manifestazione. Per il primo anno la scelta è caduta sull’Associazione Nazionale Tumori – Toscana per la quale è stato acquistato un  dermatoscopio.

Proprio la grande partecipazione di pubblico ed il grandissimo risalto che l’evento ha avuto su giornali e televisioni lasciano spazio anche alla duplicazione del premio (così fortemente legato al Lions sia nel nome che nello spirito) in altre città.

 
2009 Lions 108 La