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 Potrebbe sembrare il consueto intervento in Africa a favore di persone o popolazione disagiata.
Non solo. Un intervento profondo e radicale, inteso veramente nel senso delle radici! Il L.C Fiesole aveva da tempo raccolto fondi per sostenere l’azione umanitaria di un padre missionario in Madagascar.
La passione era dietro l’angolo e si è fatta viva all’improvviso, quando al Club sono arrivate le foto dei bambini, delle strade, delle condizioni di assistenza sanitaria che hanno aperto una falla negli animi dei soci e da questa è entrata prepotente la voglia di fare qualcosa.
L’intervento più urgente, nel villaggio di Pont Sofia era un modo per trasportare i malati all’ospedale più vicino e mantenere i collegamenti per le medicine e l’assistenza sanitaria anche quando le strade sono ridotte a trappole di fango. Naturalmente un fuoristrada: le norme sulla circolazione in Italia ci hanno permesso di acquistarne uno usato, vecchiotto ma ancora molto efficiente e con molti chilometri da macinare. Grazie alle conoscenze, il trasporto del SUV zeppo di medicinali è stato offerto gratuitamente da un container che sarebbe tornato in Madagascar.
Così finalmente è arrivato a destinazione il nostro Land Cruiser Toyota, a dispetto dei balzelli doganali e della burocrazia soffocante. Questo successo ha convinto i soci del Club che avrebbero potuto osare di più, grazie alla signora LIlia Masini, socia onoraria del Club e vedova del socio fondatore Gianfranco Masini.
La Lilia ,così la chiamano affettuosamente tutti i Soci, mette a disposizione del Club una somma, ad onorare il ricordo del marito, che unita alla nostra raccolta, ci ha permesso di far decollare i nostri sogni.
Ed infatti in questi giorni i soci del L.C. Fiesole hanno costituito una Associazione che già nell’intestazione contiene il programma: “Speranza Futura”!! Il nostro progetto prevede l’acquisto di un terreno dove far sorgere un dispensario medico e fare in modo che le partorienti ed i malati in generale possano usufruire di un ambiente igienico e dell’ assistenza di personale medico-infermieristico, così come ci auguriamo che quel dato orribile del 70% di mortalità infantile si possa ridurre sensibilmente grazie ad un minimo di prevenzione e cure tempestive. Guardate i ragazzi a piedi nudi accanto alla Toyota del L.C. Fiesole e sullo sfondo le capanne con i tetti di lamiera. Il resto ve lo racconteremo un’altra volta. |